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Regione Lombardia stanzierà nei primi giorni di giugno 2024 ulteriori 2 milioni di euro – che si aggiungeranno ai 30,5 (di cui 13 provenienti dal Fondo Sanitario Regionale) già messi a disposizione lo scorso 18 marzo – e disporrà la proroga al 1° agosto 2024 dell’avvio della rimodulazione del buono mensile riconosciuto alle persone con disabilità gravissima e anziani non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale assistite dal solo caregiver familiare (Misura B1).

Con l’assestamento di bilancio di luglio stanzierà altri 8,5 milioni di euro così da evitare liste di attesa.

Queste le promesse di Fontana.

Regione Lombardia, dunque, finalmente si è arresa all’evidenza e grazie alla lotta delle associazioni, dei cittadini e delle opposizioni in Consiglio regionale fa una parziale marcia indietro. Erano quindi false le cose dette dal presidente Fontana e dall’assessore Lucchini quando negavano addirittura l’esistenza dei tagli. I tagli c’erano e dopo sei mesi di proteste sono in parte stati ritirati. Hanno provocato una sofferenza inutile alle famiglie, mi pare evidente che Fontana e Lucchini debbano perlomeno chiedere scusa. Ora vigileremo perché in assestamento accada veramente quanto annunciato e affinché la proroga al primo di agosto non produca altri danni ai cittadini