Primi passi della Commissione Speciale Ingerenze

Oggi, in commissione speciale INGE sulle ingerenze nei processi democratici in Europa, abbiamo eletto il nostro presidente, che sarà Raphaël Glucksmann dei Socialisti & Democratici. Cominceremo a lavorare già da domani. La commissione speciale avrà il compito di definire una strategia europea comune, trovare nuovi strumenti e soluzioni innovative, stabilire le responsabilità delle piattaforme social, migliorare la regolamentazione dei finanziamenti ai partiti politici e promuovere il giornalismo indipendente e i progetti di fact-checking. Qui, come […]

Sulla commissione ingerenze

È per me un grande onore essere stato eletto oggi coordinatore del gruppo dei Socialisti e Democratici nella commissione speciale sulle ingerenze straniere nei processi democratici dell’Unione Europea. Nell’arco dei prossimi mesi la commissione lavorerà con grande determinazione per approfondire e ricostruire tutti quei momenti in cui i nostri processi democratici sono stati oggetto di interferenze esterne di vario tipo, come finanziamenti non trasparenti o strategie di disinformazione. Non solo dobbiamo far luce su quanto […]

Non si esportino armi in Egitto

In questi giorni la commissione esteri del Parlamento europeo ha approvato l’emendamento sull’Egitto al Progetto di relazione sull’export di armi che ho presentato insieme ad Andrea Cozzolino, Maria Arena e Giuliano Pisapia.  Questo il testo dell’emendamento:“Si ribadisce l’appello agli Stati membri dell’Ue affinché diano seguito alle conclusioni del 21 agosto 2013 sull’Egitto che annunciano la sospensione delle licenze di esportazione di attrezzature che potrebbero essere usate a fini di repressione interna, in linea con la posizione […]

Sul sostegno alla disabilità in Europa

Oggi in Commissione Occupazione e Affari Sociali sono intervenuto sulla strategia dell’Unione Europea sulla disabilità, sottolineando alcune esigenze: quella di coinvolgere direttamente le persone con disabilità nella progettazione delle strategie di sostegno; di creare strategie molto più personalizzate per i diversi tipi di disabilità; e, nell’assistenza alle persone con disabilità gravi, di creare standard minimi per tutti i paesi europei, da applicare con rigore.

Sulle condizioni dei migranti in Bosnia

Oggi sono intervenuto nell’audizione sulle priorità della presidenza croata negli aiuti umanitari, per sottolineare che responsabilità della Croazia e di tutta l’Europa sono anche le condizioni inaccettabili di tante persone migranti che si trovano in Bosnia. Qui il mio intervento per intero.

Un piccolo primo passo

Un piccolo, primo, passo avanti. Abbiamo votato oggi il parere della Commissione sviluppo e cooperazione al rapporto che accompagnerà l’adozione del bilancio generale dell’UE per il 2020. Sono stati approvati due emendamenti che ho presentato sul tema dei fondi fiduciari e che ritengo particolarmente importanti. Nei testi si considera sbagliata e inopportuna la distrazione di risorse destinate allo sviluppo per la gestione delle frontiere, come nel caso del finanziamento della guardia costiera libica; soprattutto si […]

Due domande sull’uso del Fondo Fiduciario

Oggi in aula abbiamo ascoltato Jutta Urpilainen, la nuova Commissaria europea designata ai partenariati internazionali, alla quale ho avuto l’opportunità di porre due domande. Mi sono concentrato in particolare sullo strumento dei fondi fiduciari. Dietro la flessibilità di questo strumento si è nascosta un’opacità attraverso la quale risorse destinate allo sviluppo ed al contrasto alla povertà ed alle ragioni profonde delle migrazioni sono state dirottate sul controllo delle frontiere, senza alcuna garanzia per il rispetto […]