Mediterraneo: chiediamo che l’Europa non resti a guardare

Oggi con Pietro Bartolo e Massimiliano Smeriglio abbiamo inviato una lettera alla Commissaria Ylva Johansson, sottoscritta da 65 parlamentari, in cui chiediamo di fare tutto il possibile per rendere efficace quel meccanismo di ricollocamento volontario la cui inadeguatezza risulta spesso essere un alibi per non consentire a chi è appena stato salvato da un naufragio di sbarcare in un porto sicuro. Denunciamo da tempo l’inumanità di quello che accade nel Mediterraneo nell’assenza di un meccanismo […]

Europa: lo straordinario fatto politico e i problemi che è sciocco non vedere

Il Parlamento Europeo ha votato oggi una risoluzione importante che prende atto positivamente dell’accordo raggiunto, ma che non nasconde alcune preoccupazioni e pone alcune condizioni. Passata la giusta euforia, dopo un negoziato così lungo e faticoso, penso sia necessario provare ad andare oltre il grande passo avanti compiuto, e oltre la celebrazione (meritata) dei suoi protagonisti (a partire da Conte e i suoi ministri: bravi!). L’accordo raggiunto in Consiglio è un grande fatto e il […]

L’intesa sul Recovery Fund

Oggi in plenaria votiamo la risoluzione di maggioranza su Recovery Fund e piano di bilancio pluriennale. Qui sul Fatto Quotidiano dico la mia su quali punti dell’intesa vanno perfezionati.

Non si esportino armi in Egitto

In questi giorni la commissione esteri del Parlamento europeo ha approvato l’emendamento sull’Egitto al Progetto di relazione sull’export di armi che ho presentato insieme ad Andrea Cozzolino, Maria Arena e Giuliano Pisapia.  Questo il testo dell’emendamento:“Si ribadisce l’appello agli Stati membri dell’Ue affinché diano seguito alle conclusioni del 21 agosto 2013 sull’Egitto che annunciano la sospensione delle licenze di esportazione di attrezzature che potrebbero essere usate a fini di repressione interna, in linea con la posizione […]

Covid19: il Parlamento europeo faccia luce su quanto accaduto nelle strutture di cura a lungo termine.

Sono stati 88 in pochi giorni i colleghi dell’Europarlamento che hanno aderito all’impegno di fare tutto il possibile per far luce sulla tragedia nella tragedia delle morti da Covid19 nelle case di riposo, nelle case di cura e nelle strutture per disabili in tutta Europa, e per individuare le responsabilità e cambiare rotta. Qui il testo del nostro appello e le firme dei parlamentari che hanno aderito.

Case di cura in Europa: ci stiamo mobilitando

In Europa circa la metà delle morti Covid-19 sono avvenute in case di cura e di riposo, in strutture residenziali per anziani e per persone con disabilità e in altri servizi socio-assistenziali – strutture accomunate dalla presenza di persone in condizioni di estrema vulnerabilità.  Ieri EPSU (i sindacati europei dei servizi pubblici), AGE Platform e il Forum Europeo sulle Disabilità hanno chiesto al Parlamento Europeo di far luce su quanto avvenuto.  È una richiesta che […]